Pagine

domenica 18 agosto 2013

Insalata di polpo e patate

Se c'è un piatto di mare che ho sempre adorato questo è il polpo, e lo trovo ottimo in tutti i modi... Anche se nelle insalate per me trova la sua sublimazione... La prima volta che lo assaggiai con le patate ero al ristorante... Delizioso.. Quindi perché non farselo a casa?

INGREDIENTI
• polpo (o uno grande o 2 medi, circa 500 GR)
• patate 300 GR (considerare circa 200 GR in meno del polpo)
• olio evo
• prezzemolo
• sale
• aceto di vino

PROCEDIMENTO
Per prima cosa lessare le patate e il polpo, per lessare il polpo è fondamentale che sia immerso totalmente nell'acqua leggermente salata (tutto il pesce di mare è bene non salvarlo troppo essendo spesso già molto saporito, si aggiusterà di sapore a cottura ultimata). I "vecchi saggi" consigliano sempre di immergerlo totalmente nell'acqua 3 volte per far arricciare i tentacoli e renderlo morbido. Io non so se sia vero, ma lo faccio sempre!! Lasciarlo cuocere per 40 minuti, anche se dipende dalle dimensioni del singolo polpo, quindi controllate infilando un polpo forchettone, se entra ed esce facilmente è cotto. Lasciate freddare il polpo e le patate, quindi tagliate tutto a tocchetti e disponetelo in una terrina condendo il tutto con olio evo, aceto e prezzemolo fresco. Aggiustate di sale.
Più macera, ovviamente più è buono, è quindi meglio prepararlo il giorno prima.

venerdì 21 giugno 2013

Risotto di sedano rapa

Qualche giorno fa, mio padre arriva a casa, fiero di se, trattenendo tra le mani un enorme (e piuttosto brutto...) sedano rapa. Ammetto che non ne avevo mai visto uno dal vivo, lo guardo strano e gli chiedo come avrei cucinato quel coso... Ovviamente un bel "bho" mi si è parato davanti... Ma ero preparata. Ho cercato un po' delle ricette, e ovviamente non ero pienamente convinta di nessuna.. Ma non mi son lasciata scoraggiare! Alla fine qualcosa è venuto fuori. C'è da dire una cosa, la buccia in certi punti è piuttosto coriacea mentre la polpa è abbastanza morbida... E il profumo è davvero buono!

INGREDIENTI (Per 4 persone)
  • 300 gr di riso
  • 1 sedano rapa
  • 1 scalogno
  • 1 litro di brodo
  • 1 noce di burro
  • Parmigiano
  • 1 bustina di zafferano

PPROCEDIMENTO
Per prima cosa armarsi di pazienza e sbucciare il sedano rapa, ci vorrà un po'... Una volta tagliato dividetelo in due, una parte la taglierete a dadini, l'altra la frullerete con lo scalogno. Fate scaldare un poco d'olio versate quindi il sedano rapa, sia quello frullato che quello tagliato a dadini, e fatelo soffriggere per dieci minuti. Versate quindi il riso e fatelo tostare per un minuto circa. Sfumate con il brodo dovenavrete aggiunto lo zafferano e continuate la cottura aggiungendo sempre il brodo pian piano per tenere il riso sempre umido. A cottura ultimata mantecare con burro e abbondante parmigiano. 

domenica 9 giugno 2013

Insalata di Ceci

Sperimento la nuova app per smartphone che si preannuncia semplice con una ricetta altrettanto semplice che, come la maggior parte delle cose semplici è ricca di gusto e profumi. Sebbene sia stata gradita solo da me e mio padre, gli unici a mangiare i ceci...
INGREDIENTI

  • 250 gr di ceci sgocciolati 
  • 100 gr di provola dolce 
  • Qualche foglia di rucola 
  • Succo e buccia di un limone 
  • Olio evo 
  • Sale e pepe 

PROCEDIMENTO
Una volta sgocciolati e lavati sotto l'acqua corrente (meglio se fredda) i ceci disporli in una ciotola. Nel mentre tagliare la provola a tocchetti piuttosto piccoli e unirli ai ceci. Grattuggiarci sopra il limone, apre merci il succo e aggiungere la rucola tagliata con le mani. Oliare, salare e pelare, quindi lasciar riposare per almeno mezz'ora prima di mangiare, in modo che gli ingredienti macerino. È un piatto dal sapore molto delicato, ideale per il caldo che sembra ormai arrivato!

lunedì 6 maggio 2013

Profumo di limone

La domenica, da che mondo è mondo si deve mangiare il dolce.
O almeno, a casa mia, se non c'è il dolcetto non è propriamente domenica. Dato che avevo stufato i dolcetti pronti, per carità, buoni eh, ma sempre uguali, e sopratutto dato che ci sono due cesti di limoni (ancora pieni) a far bella mostra di se, ho deciso di prendere in mano la situazione e mettermi a fare io una bella torta. Diciamo che sono soddisfatta... Infatti, tolta ieri dal forno, non ne è rimasto neanche l'odore... Stamattina due meste briciole facevano mostra di se, morenti nel piatto da portata accanto al coltello che aveva tagliato e finito di uccidere le ultime fette. Suppongo sia piaciuta...

INGREDIENTI
  •  210 gr di farina
  • 100 gr di fecola di patate
  • 2 limoni non trattati
  • 3 uova (da 125, quelle medie, se avete di quelle piccole aggiungete 1 uovo)
  • 60 gr di latte
  • 60 gr di olio di semi
  • 1 bustina di lievito
  • un pizzico di sale
  • zucchero a velo per decorare.
PROCEDIMENTO
Preriscaldare il forno a 180 gradi, nel frattempo sbucciare il limone e triturare la scorza finemente, posizionare in una terrina lo zucchero e l'olio e iniziare a frullarli tra loro, aggiungere poi, il succo dei limoni e piano piano tutti gli ingredienti, ad eccezione del lievito, che verrà versato per ultimo quando gli ingredienti sono ben amalgamati avendo la cura di continuare a mescolare.
Quando l'impasto è pronto (come dice sempre mia mamma "fa le bolle") posizionare in una teglia imburrata di circa 20 cm di diametro e posizionare nel forno, a mezza altezza per 45°.

Lasciare nel forno spento una decina di minuti, quindi sfornare e spolverare con lo zucchero a velo.
Io avevo quello aromatizzato al limone della colomba pasquale... Inutile dire che era perfetto li sopra!
 

sabato 16 febbraio 2013

Tagliata all'Aceto Balsamico

Dopo secoli riesco finalmente a trovare il tempo di scrivere e aggiornare il blog... Ho passato il periodo di Natale a pensare a cosa cucinare, poi cucinare e poi, finalmente (si fa per dire) buscarmi un'influenza colossale, di quelle che non prendevo da anni! Il tutto, ovviamente, condito dallo studio. In pratica avevo giusto il tempo per respirare.. Aggiungiamo poi che il cucciolo cresce e vuole, ovviamente più attenzioni, che si riflettono in un "so che non stai studiando quindi gioca con me!"
Il piatto che propongo oggi sembra tanto complicato, e forse in alcune versioni lo è pure, ma io amo semplificare, solo in cucina , ovvio, perchè nel resto son la presidentessa mondiale, anzi universale della sessione "complicazione affari semplici". Mangiai qualcosa di simile a Bologna, anche se li ovviamente avevano a disposizione un aceto balsamico molto migliore di quello che si trova comunemente al supermercato.. Io ne ho trovato uno ottimo, ma considerando il costo, lo preferisco nelle verdure!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
  • Tagliata di manzo (dipende da quanta se ne mangia, per noi son bastati 500 gr)
  • aceto balsamico (1 bicchiere)
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • chiodi di garofano (2)
  • bacche di ginepro (2)
  • farina (mezzo cucchiaio circa)
PROCEDIMENTO.
Il procedimento è quanto mai semplice, cuocete la carne su una griglia calda, secondo le vostre preferenze, io l'ho lasciata leggermente al sangue, e conditela con sale e pepe, quindi, tagliatela e disponetela in un piatto da portata. Mentre la carne cuoce, si prepara la salsa, che andrà posta poi sopra i pezzetti tagliati. In un pentolino mettete pochissimo olio, l'aceto e le spezie, e portate a bollore, aggiungete a setaccio la farina (così non dovrebbe creare quelle fastidiosissime palline grumose!)   e mescolate fino a che non otterrete un composto denso. Versatelo quindi sulla carne, e servite il tutto ben caldo, accompagnato magari con delle belle patate arrosto, verdure grigliate o un'insalata.

A casa mia è stato un successo... La prima volta in cui tutti hanno fatto più che il bis di carne!

venerdì 2 novembre 2012

Festeggiamo Samhain... Risotto di Zucca.

Anche se in ritardo...
La notte del 31, tanto odiata/amata è in realtà una festa antichissima, che poco ha in realtà a che fare con la festa americana. Nella mia amata isola, si festeggia, da tempi immemori, un qualcosa di simile, i bambini andavano di casa in casa a chiedere i dolcetti "po is animeddasa" cioè le anime dei bambini, le "animette" se così si può dire (dato che le animelle sono un piatto mi pare brutto chiederlo per un qualcosa da mangiare!!), mentre a Cagliari, si imbandiva la tavola per i morti, così da ricordare i propri cari defunti, e fingere, almeno per una notte che fossero ancora con noi. Io l'ho sempre trovato un modo "carino" per ricordare chi non è con noi, ma che sentiamo vicino almeno nei pensieri.
Ma... Finita la divagazione sulle tradizioni e sulle credenze passiamo alla ricetta! Tipica di questo periodo è la zucca, che (quando i miei comprano) intaglio con faccine mostruose e poi metto alla finestra (si dice scaccino gli spiriti maligni... e poi, se non lo facesse a me piace e mi diverto a intagliare zucche!!), vari sono i piatti in tutta italia a base di zucca, torte, tortelli, ma io adoro il risotto! E, dopo aver provato mille ricette, son giunta alla conclusione che un pò di sana "fusion" è la cosa migliore!




INGREDIENTI
  • 300 gr di riso
  • 1l di brodo vegetale (anche di dado)
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 300 gr di zucca
  • 1 scalogno
  • parmigiano
  • burro
PROCEDIMENTO
Per prima cosa tagliare finissimo lo scalogno e lasciarlo dorare nel burro, versare quindi il riso nella padella e lasciarlo tostare per circa un minuto, aggiungere la zucca e sfumare con il vino, far insaporire per un paio di minuti e versare il brodo a poco a poco, continuando a mescolare fino a che il risotto non sarà cotto. Una volta pronto, aggiungere abbondante parmigiano e mescolare bene, volendo aggiungete una noce di burro.

Ormai questo risotto è entrato nel menù "fisso" di casa, è piaciuto tantissimo a tutti, e devo dire, è delizioso!

lunedì 8 ottobre 2012

Polpette di Melanzane

Io amo le melanzane, ebbene si, questa è una spudorata dichiarazione d'amore, io e le melanzane. Finchè digestivo non ci separi! Dato che le trovo ottime in ogni modo, mi diverto spesso a creare qualcosa di diverso, anche se, le "classiche" polpette di melanzane sono praticamente imbattibili! Le ho mangiate la prima volta fatte da mio zio, e da allora ne ho fatte in vari modi, sperimentando e cambiando qualcosa. Questa è una delle maniere più classiche per realizzarle.
INGREDIENTI
  • melanzane
  • uova
  • pan grattato
  • aglio
  • formaggio da grattugiare
  • olio evo
  • sale
non posso riportare quantità precise perchè tutto dipende da quante polpette volete fare, e come per le polpette il composto deve esser "sentito" tra le mani, deve risultare compatto ma morbido.

PROCEDIMENTO
Lavare  le melanzane e tagliarle a tocchetti (non troppo piccoli), mettere le melanzane tagliate in una padella con pochissimo olio e uno spicchio d'aglio e far cuocere fino a che le melanzane non tenderanno a disfarsi. Una volta cotte, disporre le melanzane in una ciotola e frullarle, in modo da ottenere una sorta di "macinato". In questo composto aggiungere le uova e il formaggio e un pò di pan grattato per dare consistenza al prodotto (io in 5 melanzane belle grosse ho messo 3 uova e due manciate di pane, se il composto vi risultasse troppo morbido aggiungete altro pan grattato). Una volta che il composto ha la consistenza desiderata creare delle polpette che passeremo nel pan grattato e poi in friggitrice, cuociono in pochissimo tempo, dato che è tutto cotto, appena si forma una crosticina dorata son pronte da togliere. Le lasciate scolare su della carta assorbente, e poi, disposte in un vassoio saranno una delizia accompagnate a qualsiasi tipo di secondo. Si possono mangiare calde o fredde, anche se, personalmente fredde le preferisco. Hanno per me un solo difetto... Son peggio delle ciliegie e una tira l'altra!
Se si vuol puntare sul light è possibile cuocerle in forno, sono deliziose lo stesso!