Pagine

venerdì 9 giugno 2017

Lady Marmelade!

Non ho mai sperimentato le marmellate, le ho sempre pensate complicate. Ma trovandomi costretta a tagliare dei pomodori verdi dalle piante del mio piccolo orticello, ho cercato un modo per sfruttarli e ovviamente non buttare via nulla.

INGREDIENTI
500 gr di pomodori verdi
15 gr di zenzero
150 gr di zucchero
Un limone

PROCEDIMENTO
Per prima cosa ho tagliato a pezzetti i pomodori, quindi li ho cotti per un ora mescolando con lo zucchero, lo zenzero tritato, scorza e succo di limone.
Al termine della cottura ho frullato tutto e diviso in vasetti.

Devo dire che è buonissima! Non è troppo dolce perché lo zenzero spezza tantissimo, e lascia un leggero retrogusto piccante, il che la rende perfetta per i formaggi.


mercoledì 7 giugno 2017

Profumi di timo

Ci sono dei cibi che rappresentano per noi un piccolo conforto, che ti fanno dire "sono a casa." Per me uno di quei cibi è il riso, non ho memoria di averlo ordinato, se si esclude un ristorante giapponese! Questa volta ho voluto sperimentare un qualcosa di diverso, ma non troppo! Il timo limonato, una particolare varietà di timo dal leggero retrogusto di limone, una pianta aromatica che trovo adorabile, e bella!

RISO AL PARMIGIANO E TIMO LIMONATO


  • 300 gr di riso per risotti 
  • Mezzo scalogno
  • Un dado vegetale
  • 70 gr di parmigiano
  • Una noce di burro
  • Mezzo bicchiere di vino
  • Foglie di timo limonato fresco
Per prima cosa ho tritato finemente lo scalogno, soffriggendolo con il burro, deve quasi sciogliersi in cottura, quindi cercate di farlo il più sottile possibile!
Ho quindi tostato il riso per qualche minuto sfumando lo poi con del vino bianco secco, e aggiunto un po' di acqua bollente e il dado, ho quindi mescolato tutto con calma e pazienza aggiungendo l'acqua quando si asciugava troppo, fino al termine della cottura. Ho lasciato riposare 2 minuti e mantecato con parmigiano un po' di burro e le foglie di timo. 
Facile e "veloce" (il riso non lo è mai!!) Ma soprattutto buono



sabato 25 marzo 2017

Torta salata agli asparagi

Dire che erano secoli che non mettevo mano qui sarebbe un eufemismo. Troppe cose e poca voglia... Ma riniziamo con una ricettina facile facile che ha trovato grande riscontro sulla mia tavola.

INGREDIENTI
• pasta sfoglia
• 100 gr asparagi (io ho usato quelli surgelati grossi)
• 2 patate medie
• 50 gr di formaggio (Gouda, caciotta...)
• 100 gr di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)
• 3 uova.

PROCEDIMENTO
Mettete a lessare le patate e gli asparagi. Una volta lessati tagliate le punte che terrete da parte, e in una ciotola ben capiente versate le patate con il formaggio, schiacciandole fino a ottenere una consistenza​ simile a un purè, mettete quindi il formaggio grattugiato e i gambi degli asparagi, aggiungete le uova e aggiustate di sale e pepe. (Se siete pigri come me, si può anche buttare tutto nel mixer e si ottiene lo stesso un buon risultato, l'importante è che il composto risulti soffice e omogeneo) stendete la pasta sfoglia nella tortiera e versate il composto. Ricoprite con un della sfoglia su cui disporrete le punte di asparagi. Infornare in forno statico per 40 minuti a 180°. Se la sfoglia non dovesse esser dorata lasciatela altri 5 minuti (i tempi cambiano molto da forno a forno)
Lasciatela freddare e servite tiepida (o fredda) e buon appetito!
Questo piatto è perfetto anche per esser portato durante le scampagnate fuori porta, basta lasciarla raffreddare completamente, e tagliarla prima di portarla con se.

lunedì 22 agosto 2016

Cena montana!

Vacanze in montagna. Che c'è di meglio che buttarsi sulla "tradizione" e mangiare polenta?
Purtroppo i mezzi a disposizione nella cucina del residence sono limitati.... ma ci si può in ogni caso arrangiare....

 


INGREDIENTI x 2

  • 4 fette di polenta in panetto
  • 2 salsicce
  • funghi (io ho trovato solo Champions)
  • Aglio
  • Olio e sale


PROCEDIMENTO
Per prima cosa si taglia la polenta creando 4 fette, che saranno il nostro "panino" per la salsiccia, che, spaccata in due e privata del budello verrà inserita tra le due fette. Essendo la salsiccia già bella grassa di suo, non sarà necessario aggiungere altri condimenti. I "panini" così ottenuti dovranno esser semplicemente messi al forno, fino a che la salsiccia non risulterà cotta (nel mio fornetto elettrico circa 30 minuti a 250, ovviamente se avete un forno più potente è da correggere).
Mentre la polenta era in forno ho tagliato i funghi fa saltare in padella con olio, aglio e sale. I tempi di cottura variano in base al fungo da voi scelto, cosi come la presenza di liquidi.

L'ideale sarebbe poi accompagnare il tutto con una crema di formaggio, che potrete fare con i vostri formaggi preferiti facendoli sciogliere con un po' di latte a fuoco lento, e inondare la polenta con la crema ottenuta.

Un piatto semplicissimo, ma saporito e soprattutto molto rapido per chi in vacanza (e non solo) ha poco tempo, pochi strumenti in cucina ma tanta golosità!

mercoledì 29 aprile 2015

Torta Bavarese

Domenica mattina, niente dolce, e poca voglia di andare a comprarlo... per uno strano caso, la tv era accesa su la7, e Benedetta dava idee per il pranzo, e alla fine propone una bavarese... Considerando che avevo praticamente tutto in frigo... perché non farla? Ovviamente ho cambiato un po' di cose...
Ingredienti
Una confezione da 500 ml di panna da montare (Io avevo quella vegetale già zuccherata)
Una tazzina da caffè di latte
Due cucchiai di yogurt
3 fogli di colla di pesce
Per la salsa
300 gr di frutti di bosco
3 cucchiai di zucchero
Acqua q.b.
PROCEDIMENTO
Per prima cosa mettere in acqua tiepida la colla di pesce, e lasciare ammollare, nel frattempo scaldare il latte e montare la panna. Una volta montata, unite la gelatina al latte e allo yogurt, e scioglietela per bene. Aggiungere alla panna e mescolare bene. Quindi mettere tutto in uno stampino è in frigo per almeno 3 ore.
La preparazione della salsa è altrettanto semplice. Mettere i frutti di bosco (anche surgelati) in una casseruola, e aggiungete zucchero e acqua (Io ho messo solo due cucchiai di zucchero di canna, ma non amo il troppo dolce) e lasciar cuocere a fuoco lento per formare una salsa cremosa, che perderemo, una volta intiepidire, sulle nostre bavaresi.
L'esperimento, devo dire, è riuscito, grazie soprattutto alla tv! E anche se ho modificato la ricetta (di poco) non ne ha risentito, ottenendo un dolce molto gustoso, anche se la "magia" sta nelle salse da metter sopra, ma soprattutto molto rapido!!

martedì 21 aprile 2015

Torta Cioccolato e Pere

Non so resistere agli strumenti da cucina nuovi, quando arrivano a casa devo provarli, come pervasa da una sorta di crisi maniaco ossessivo/compulsiva, un richiamo di sirene, a cui non si può resistere... E devo provarli, e di conseguenza cucinare qualcosa!
Ho deciso quindi, avendo magicamente trovato delle pere, che poverine, non potevano farcela un ora di più a resistere, di fare una torta con le pere e cioccolato (sbarazzandomi così dell'uovo di pasqua...)  E devo dire, che, pur non amando le pere... Il risultato è buonissimo! Anche se la ricetta prevede meno della metà dello zucchero e del burro della ricetta originale :P

Ingredienti:
  • 150 gr di farina
  • 50 gr di fecola di patate
  • 100 gr di amaretti
  • 50 gr di zucchero
  • 4 pere (io ho usato le william, così mi dicono!!!)
  • 50 gr di zucchero
  • 2 cucchiai di yogurt
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 200 gr di cioccolato
  • un pizzico di bicarbonato.


Procedimento
Come prima cosa ho sbucciato e tagliato le pere a spicchi, quindi fatto sciogliere il cioccolato con 20 gr di burro, e un cucchiaio di yogurt fino a ottenere un composto cremoso, che ho lasciato raffreddare appena., ho frullato quindi gli amaretti con la metà dello zucchero, e uniti alla farina, alla fecola e al bicarbonato, che ho mescolato con la frusta, a parte ho montato i tuorli con il restante burro, zucchero e un cucchiaio di yogurt, e  gli albumi a neve ferma. Ho incorporato tutto nella ciotola, versando il cioccolato e stemperandolo con gli ingredienti, una volta ottenuto un composto omogeneo ho aggiunto il lievito e continuato a mescolare (come dice sempre la mamma, fino a che non fa le bolle!) ho versato quindi nella tortieram e aggiunto le pere. Io volevo affondassero, in modo che fossero un po' in superficie ma non troppo, se volete che restino in superficie infarinatele appena, non affonderanno). Ho infornato a 180° per 50 minuti. 
Devo dire che avevo voglia di mangiarla ieri come l'ho sfornata, ma ho aspettato stamattina, che si freddasse e l'ho spolverata con un po' di zucchero a velo.

La povera è già a metà...

venerdì 17 aprile 2015

Pasta Panna e Limone

Adoro il sapore del limone, penso sia uno dei miei agrumi preferiti, per me ha sapore di fresco, estate e di caramelle frizzanti! Quindi di tanto in tanto sperimento, riscoprendolo oltre che sulla carne e nei dolci, nei primi piatti, dal risotto (che amo con tutta me stessa) alla pasta...
Ammetto che l'idea mi è venuta grazie alla tv e alla pubblicità di una marca di panna.
Ho quindi pensato di farla a modo mio, e ho ottenuto una pasta dal sapore delicato e freschissimo!

INGREDIENTI: (x 4 persone)
  • 300 gr di pasta (io ho scelto le mezzemaniche)
  • mezzo limone *NON* trattato (buccia e succo)
  • 150 ml di panna (anche vegetale volendo)
  • prezzemolo tritato
  • uno spicchio d'aglio
  • olio evo
  • sale e pepe
  • grana (facoltativo)
PROCEDIMENTO
Per prima cosa tagliare il limone a fettine sottili, mettendo poi la parte terminale (quella tutta buccia e niente succo)  nell'acqua della pasta, con due grani di pepe intero, questo insaporirà la pasta in maniera delicata. Nel mentre scaldare una padella con poco olio e soffriggere appena l'aglio con il limone tagliato a fette (ricordate di togliere i semi!).
Nella stessa padella versare, una volta cotta, (meglio se molto al dente così da farla saltare in padella) con un poco d'acqua di cottura, versare la panna, e saltare la pasta fino a che non si sarà ben amalgamato il tutto. Aggiungere a fine cottura il prezzemolo tritato e il grana, portare in tavola ancora fumante!

Devo dire che il piatto è stato gradito, l'unico accorgimento, è che, se non si ama troppo il limone è meglio non esagerare, io per conto mio ne avrei messo di più, ma nessuno poi avrebbe forse gradito il mio esperimento!